(Di)Stanze è un progetto fotografico mirato a raccontare la tematica degli italiani all’estero. Giovani e non solo che hanno preferito lasciare il loro paese alla ricerca di una prospettiva sociale migliore fuori dall’Italia.

 

Il progetto ha voluto raccontare una condizione che attraversa trasversalmente professioni, ceti sociali, provenienze geografiche e titoli di studi. L’emigrazione in Italia non è più un fenomeno riservato ai professionisti o ai laureati. Non si parla più di “fuga di cervelli” quanto piuttosto di uno spostamento generale dovuto da una serie di fattori diversi tra loro ma che trovano un intreccio all’interno di questa analisi sociale.

 

Allo stesso tempo ho voluto raccontare come questa separazione fisica del nucleo familiare “sentimento molto percepito nella cultura italiana” abbia sfruttato le tecnologie odierne per mantenere i contatti e quindi accorciare, anche se solo digitalmente, le DISTANZE.

 

Per realizzare questo progetto sono partito un mese girando tutta la penisola: Dalla costa Tirrenica, scendendo fino in Sicilia e risalendo da quella Adriatica.

Un mese per raccogliere immagini, storie e racconti da famiglie diverse, con diverse esperienze e racconti. Un viaggio itinerante non solo attraverso la nostra penisola, ma anche attraverso le persone che ci vivono e che (in parte) hanno dovuto lasciarla.